PORTO DI TRANSHIPMENT


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News software statistiche portuali annuncio 01 gennaio 2004

Direttive correnti:

La Direttiva Europea obbliga l'Istat a raccogliere i dati relativi al traffico contenitori con l’indicazione del porto di trasbordo non interessandosi al porto di destinazione finale della merce.

Tale necessità non è in linea con la politica di conoscenza dell’Autorità Portuale, in quanto l'informazione di nostro interesse è rappresentata dal porto di destinazione/provenienza finale del contenitore.

Implementazioni attivate:

Al fine di soddisfare le esigenze sia dell'Istat (al quale forniamo ormai dal 2001 tutti i dati del porto di Livorno), che dell'Autorità Portuale, è stato inserito nel programma Stat.It.Liv. un campo denominato “Porto di Transhipment” nelle sezioni 1 e 4.

Tale nuova informazione dovrà contenere l’informazione dell’eventuale porto di transhipment del contenitore se diverso dal porto di destinazione finale; nel caso in cui il contenitore non venga trasferito su altra nave per cui raggiunga direttamente la destinazione finale il contenuto di tale campo dovrà essere lasciato vuoto.